martedì 26 gennaio 2010

IL TERRIBILE DRAGO SPUTAFUOCO

Inventata da Ometto 8 anni
e speditomi da Miks

Ecco cosa mi ha scritto la sua mamma: qualche mese fa l'ometto (8 anni 3^ elementare) aveva un compito per casa, inventare una storia con determinate caratteristiche.Lui da rude "ometto", pensava ad una favola con tanto di drago trafitto da terribile spada... l'ho aiutato ad addolcire un pochino la storia, ed è venuta fuori questa:

C’era una volta un re, abitava in un grande castello circondato da un fitto bosco.
Il re e gli abitanti del castello erano persone tranquille, ma la loro tranquillità era minata dagli attacchi di un terribile nemico, infatti nel bosco abitava un drago che di tanto in tanto usciva sputando fuoco a destra e a manca terrorizzando tutti gli abitanti del castello che urlavano a squarciagola dalla paura riuscendo a spaventare il mostro che scappava di nuovo nel bosco.
Ma la calma durava pochi giorni, trascorsi i quali, il drago sputa fuoco tornava allo scoperto più fiammeggiante di prima.
La situazione era diventata insostenibile, il re decise quindi di prendere provvedimenti e mandò il suo soldato più coraggioso a sconfiggere il terribile nemico.Il soldato si preparò in previsione del successivo attacco, sellò il suo fido destriero, affilò la sua spada e appena udì i pesanti passi del drago avvicinarsi al castello, corse al galoppo sguainando la spada verso il drago.
Tutti era in silenzio all’interno del castello aspettando il ritorno del prode vincitore con l’ambito trofeo.Dopo pochi minuti ecco sentire in lontananza il trotto di un cavalo, era il soldato che rientrava a castello.Tutti pensavano che fosse un grande eroe, in poco tempo aveva eliminato il nemico, invece, il soldato entrò nel castello a mani vuote e per giunta con una strana richiesta:
“Del miele presto!” “Miele? Che ci fa un coraggioso cavaliere con il miele?” Pensò fra se il re che si fidava del suo miglior soldato
“Mi serve tanto miele, tantissimo miele, una enorme quantità di miele” disse affannato il soldato che pareva avesse gran fretta.
Il re dubbioso chiese “vuoi catturare il drago incollandolo col miele?!” “Catturare?. No no, non voglio catturare quella povera creatura”Il re e gli abitanti del castello rimasero allibiti davanti ad una tale affermazione.
“Il drago ha la tosse!” spiegò il soldato
“E’ per questo che sputa fuoco, ad ogni colpo di tosse un’incontrollata fiammata esce dalla sua bocca, lui si avvicinava al castello per chiedervi aiuto, ma le vostre urla lo spaventavano così tanto che tornava nel bosco tremante”
Il re capì il problema e ordinò ad ogni abitante del castello di donare un vasetto di miele per il drago, il soldato ne riempì un’enorme botte e la portò al dragò che poté finalmente curare la sua tosse.E così tutti, abitanti del castello e drago, vissero per sempre felici e contenti

SUPERBRAVO OMETTO
una favola bellissima!!!
scommetto che a scuola italiano è la tua materia preferita

5 commenti:

MaestraLaura ha detto...

Anche se sono in concorso penso di poter votare per altri, giusto nonnanna??? Voto questa storia forte e dolce allo stesso tempo. Bravi Ometto e Miks!!! MaestraLaura

nonnAnna ha detto...

@ MaestraLaura
certamente anche chi partecipa con una storia può votare...
anche a me è piaciuta tantissimo la storia di Ometto e gli faccio ancora tanti complimenti
nonnAnna

nonnAnna ha detto...

@ MaestraLaura
certamente anche chi partecipa con una storia può benissimo votare...
anche a me è piaciuta moltissimo questa storia.
Ancora tanti complimenti a Ometto
nonnAnna

cristina ha detto...

complimenti nonostante la tenera età è molto bella ed ha fatto divertire il mio bambino che voleva sapere qualche fiaba sui draghi sputafuoco......
continua così

Anonimo ha detto...

Banana