sabato 2 ottobre 2010

IL TENACE SOLDATINO NELLO STAGNO

la prima favola che partecipa al concorso 2011
"Favole per bambini scritte dai bambini"
è senz'altro quella di Daniele
ecco cosa c'era scritto sulla mail arrivatami
il 1° giugno 2010

Ciao
mi chiamo Daniele ed ho 9 anni, purtroppo sono venuto a conoscenza del concorso "linventafavole" troppo tardi per partecipare, ma ti invio lo stesso la mia storia, spero ti piaccia.


IL TENACE SOLDATINO NELLO STAGNO

C'era un a volta un soldatino di ferro che per ordine del generale Ai doveva andare a scatenare la gu er ra nella città di Mak.
Il soldatino partì ma appena arrivò a Mak scoprì che la città si trovava in uno stagno, ma lui aveva una paura matta dell'acqua perché sua mamma gli diceva sempre: “ Non avvicinarti mai all'acqua perché sei di ferro e ti viene la ruggine!!!”.

Allora, salì su una ninfea e fece il giro dello stagno ma, improvvisamente, una foglia secca caduta da un albero lo colpì in pieno e lo scaraventò in quell'acqua che credeva torbida e pericolosa!

Il povero soldatino cominciò ad annaspare e a colare a picco ma con sua grande sorpresa scoprì che poteva respirare in quell'acqua, che era limpida!

In città scoprì, che dai cannoni uscivano coriandoli invece di proiettili ed era sempre festa. Ad un tratto suonò un allarme, scoppiò il panico e ognuno si rifugiava nella propria casa fatta di alghe intrecciate e fango.

Un uccello gigantesco con enormi ali azzurre, il petto arancione e due macchie ai lati del collo divorò alcuni girini, ma subito il soldatino lo fermò dicendo: “ Non ti vergogni brutto uccellaccio che non sei altro? Qui fino a poco fa regnava la pace e tu hai sconvolto la popolazione dello stagno”

“Hai ragione” rispose lo strano uccello “non ci avevo mai pensato… mi chiamo Martino” continuò “ma qui mi chiamano Martin Pescatore. Se vuoi, per farmi perdonare ti porto a fare un giro”

Il soldatino accettò e, volando sopra lo stagno fece amicizia con un’anatra e una famiglia di libellule molto simpatiche.
Finito il giro salì in groppa a Rano Ranocchio che fece da guida per esplorare gli abissi dello stagno, spiegò i vari tipi di piante, animali e gli fece conoscere Mika Ceco: un un mostro che viveva nel fondale ed era cieco; tutti avevano paura di lui perché mangiava tutto quello che capitava tra le sue grandi fauci ma non perché era cattivo, era solo affamato!

Allora il soldatino di ferro spiegò agli abitanti di Mak che dovevano portargli, una volta al giorno, le canne che crescevano sulle rive dello stagno di cui era ghiotto e così non sarebbe più stato un pericolo.
Diventò un eroe per tutti gli abitanti della città!

Da quel giorno decise che non avrebbe più fatto la guerra e visse felice e contento insieme agli animali dello stagno.

Grazie Daniele la tua favola è bellissima
ed il disegno è pieno di particolari!!!

3 commenti:

Sandra ha detto...

Bravissimo Daniele questa tua favola mi ha fatto ricordare quella del soldatino di stagno però la tua è decisamente più bella.
Compliumenti
Sandra

infopuntocom ha detto...

Complimenti davvero Daniele!
Se qualcuno vuole davvero un approfondimento sugli animali dello stagno gli consiglio di leggere questo articolo:
www.sullanotizia.com/rubriche/animali_e_co/gli_animali_dello_stagno.asp
Simone

Anonimo ha detto...

èèèè bellaaaa